Dia duit, a ghrà!

Archivio per aprile, 2015

Finalmente …

attimiHo la voce ed il tempo dalla mia parte, ma non la tenacia della speranza. 

Lei sospira nella dannazione della notte, resta di lato e mi guarda con occhi di Giada; bellissima e lontana nel suo abito verde.

Ho pensieri bui e lanterne bruciate alle fiamme dei sogni di vento e mi piace tremare sulla soglia del mondo che si frantuma di stelle.

Posso ancora temere di vedere le illusioni perdersi come bandiere nel cielo di uno schermo in bianco e nero, vecchio di film senza sonoro; un’altalena di immagini ancora da riportare ad antichi splendori.

Ho tenui bagliori di mare che stringo come nebbia, umidi di lacrime e salsedine, fantasmi che sussurrano cantilene di prati ed alberi senza nome.

Ho modi gentili che rapiscono gli sguardi, febbrili attese da giocare come castelli sulla sabbia di ogni luogo possibile e sorrisi, come acqua dentro i frammenti dei giorni.

Posso ancora succedere nella mia vita, guardare e riconoscere il volto oltre lo specchio … ma non posso dimenticare di esserCi … un po’ per volta … a lenti sospiri e volute e raggiri di memoria.

Ho temuto troppo la paura di perdere e nell’oltre sono rimasta a guardia delle mia parole.
Oggi torno e chiudo l’ultima Porta.

Finalmente Io.