Dia duit, a ghrà!

Archivio per gennaio, 2017

Nuvole

Chiedimi cosa riesce a brillare oltre i Miracoli senza silenzio, una piccola Pietra che conservi in una tasca, tenue come un ricordo e Bianca … quasi fosse della Voce da cui proviene.

Ed è nel Cuore dei vari silenzi che la notte si congiunge agli occhi, lì che si torna ai sogni, per farsi strada tra i cumuli di polvere e le ovvietà senza contorno; come se le Verità si disponessero in cerchio per riflettersi in quel tratto di Vita, non sempre visibile, che riesci a toccare solo poche volte e sempre con quello sguardo a sfiorare le vetrine e le risate lontane.

Nuvole e Montagne.

Passi che si spengono nei Vuoti a Perdere, come parole a distanza e Nulla al confronto di un Anima Vera … che ascolta il Dolore.

Chiedimi cosa và alla deriva di un Miraggio nel deserto, Ombre e Desideri muti; sostanze liquide, che per volontà di puro pianto; evaporano al tocco del sole … quasi fossero Incubi di carezze e magie di vento freddo.

Ed è nel Senso stesso del respiro che i valichi Cantano di sonorità al di là delle mani e dei Tuoni, in quella Visione di Unità che vede le braccia, come prolungamenti di Ignoti specchi e Vetri … Vetri a ridosso di Niente e di Polvere per asciugare i Ricordi.

Chiedimi del Mare e dei suoi occhi … come lambire il fuoco stesso di un’Essenza e restare fissi, con le ferite che non bruciano … come l’Infuriare di una Tempesta senza che una Luce emerga dagli Urli lanciati al cielo di Piombo fuso.

Roccia e Silenzio.

Un solo Battito … un solo Istante.